Recupero crediti:
strategie, azioni e procedure per soddisfare gli interessi di cittadini e imprese
Lo studio Palermo Legal dedica al recupero dei crediti un’attenzione particolare, sia nella fase stragiudiziale sia in quella giudiziale ed esecutiva.
Per imprese e professionisti ottenere il pagamento dei propri crediti in tempi ragionevoli è spesso decisivo. Per questo lo studio parte da una verifica preliminare del credito e da una ricerca accurata dei beni e dei redditi aggredibili del debitore, anche attraverso la ricerca telematica prevista dall’art. 492-bis c.p.c.
Quando è possibile, lo studio tenta prima il recupero stragiudiziale, con diffide e piani di rientro sostenibili per entrambe le parti, così da evitare tempi e costi di un giudizio.
Se il tentativo non va a buon fine, lo studio valuta l’azione giudiziale più adatta al tipo di credito e alle garanzie disponibili:
– ricorso per decreto ingiuntivo (artt. 633 e seguenti c.p.c.) e atto di precetto;
– misure cautelari a tutela del credito, come il sequestro conservativo (art. 671 c.p.c.);
– espropriazione mobiliare, immobiliare e presso terzi, compresi i pignoramenti di stipendi, pensioni e conti correnti;
– partecipazione alle vendite forzate e alla distribuzione del ricavato;
– insinuazione al passivo nelle procedure concorsuali e di sovraindebitamento.
Per una valutazione del credito è possibile contattare lo studio o chiamare lo 091 305978.
Glossario
credito: è il diritto di pretendere l’adempimento di una prestazione (di dare, fare o non fare) suscettibile di valutazione economica.
procedimento monitorio: procedimento con cui il giudice, senza udire la parte debitrice, attribuisce al creditore un titolo esecutivo (sinonimo di procedimento per ingiunzioni o per decreto ingiuntivo).
procedimento cautelare: procedimento con cui il giudice, sentite le parti e omessa ogni formalità non essenziale al contraddittorio, considerato il periculum in mora (pericolo o danno causato dal ritardo) e il fumus boni iuris (parvenza del buon diritto) decide se concedere o meno un provvedimento conservativo o anticipatorio con riferimento ad un diritto soggettivo. Il fine è quello di evitare che la durata di un processo civile di cognizione possa arrecare un pregiudizio grave e irreversibile al titolare di un diritto che ne richiede la tutela. Il procedimento è strumentale a quello di cognizione, il provvedimento cautelare è provvisorio e sommario.
procedure esecutive: procedimento che si svolge davanti al giudice ed è rivolto al soddisfacimento dell’interesse del creditore e che si concretizza nell’espropriazione forzata (vendita di beni mobili o immobili), nell’assegnazione forzata (in cui un bene è trasferito al creditore istante) o nell’esecuzione in forma specifica (l’esecuzione di obblighi di dare specifici beni mobili o immobili, obblighi fare o non fare).
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